ABCs of Death 2

Dopo THE ABCS OF DEATH, ecco il capitolo 2, sempre 26 cortometraggi di diversi registi ognuno per “lettera dell’alfabeto”.

Anche in questo caso, il prodotto è meritevole.

Questa volta siamo all’ultima lettera: la Z.
Z IS FOR ZYGOTE (diretto da Chris Nash): “A pregnant woman has been staving off birth for 13 years and living with her grown child inside her stomach after her husband left years ago”.

La donna sente un rumore in giardino… esce strisciando (sfinita) sperando sia il marito che rincasa dopo anni, e invece trova un gattino (incatenato???)…

Ahimè, la fame…

Deve sfamare lei e il bambino che è cresciuto dentro di lei…

Demon City Shinjuku, la città dei mostri

Da LA CITTA’ DEI MOSTRI, film animato di Yoshiaki Kawajiri del 1993.

Ricordo che questo cartone me lo aveva fatto vedere anche il caro amico Maina, tantissimi anni fa: ricordo benissimo il mostro “ragnone”!

Ad ogni modo… per strada, nella “città”, un gattino viene brutalmente ucciso da un “mostro”…

The ABCs of Death

Da THE ABCS OF DEATH, film composto da 26 cortometraggi di diversi registi.

Molti episodi sono validissimi, alcuni disceti, un paio scadenti; nel complesso un buon prodotto!

Siamo alla lettera P.
P IS FOR PRESSURE (PRESSIONE in italiano, scritto e diretto da Simon Rumley): “una prostituta disperata madre di tre bambini accetta di tirare su due soldi partecipando ad un film per amanti del Crush Fetish”.

Cos’è il cush fetsih?
Wikipedia insegna (che è una schifezza!): “il crush fetish è una forma di feticismo che consiste principalmente nel desiderio di vedere altri individui (generalmente il proprio o un potenziale partner) calpestare un oggetto o un insetto. In genere il calpestare con i piedi è la pratica più in uso, anche se altri metodi potrebbero essere usati come ad esempio sedersi sull’oggetto o sull’animale in questione. Nei video su Internet, di solito le ragazze che lo praticano, indossano scarpe con tacchi molto alti”.

Ad ogni modo… l’animale in questione è un tenerissimo gattino.

Mockingbird

Dal film MOCKINGBIRD di Bryan Bertino (che aveva impressionato al suo esordio con THE STRANGERS); un gatto in famiglia (ripreso con la videocamera, come tutto il film)…

…che viene “preso di mira” dal killer di turno; chiaramente, farà una brutta fine (ma entrerà di diritto nella sez. Chill’esperienzA Killed the Cat… magra consolazione!)…

Millennium – Uomini che odiano le donne

Quando Mikael Blomkvist (interpretato da Daniel Craig), nel remake di UOMINI CHE ODIANO LE DONNE di David Fincher, si traferisce in una piccola dependance sull’isola della famgila Vanger, scopre che in quella casa vive un gatto.
Per tutto il film, quando lo stesso Blomkvist è in casa, il gatto rientrerà spesso nell’inquadratura…

Il gattino ha fame…

…ma non c’è cibo; quindi, al primo giro al supermercato, non poteva mancare l’acquisto di “pappa per gatti” (svedese)…

Finalmente, si mangia!

Questa mi ricorda troppo Beniamina (sono io che “non ricordo” Daniel Craig!)…

Fino a quando, una mattina…