Park Chan-wook

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Finalmente fa capolino anche Park Chan-wook, con un’immagine tratta da un Making of di Oldboy. Addirittura esiste un’edizione speciale di Oldboy in ben 3 DVD in cui ben 2 sono di extra…nel primo dei 2 ci sono gli extra classici, compreso un Making of, nell’altro c’è “soltanto” The Autobiography of Oldboy Video Diary, un documentario di ben 212 minuti che appunto documenta tutti i 69 giorni di riprese di Old Boy…una vera manna per gli affezionati utenti di ChillesperienzA (azz, di nuovo a parlare da solo )

Comunque questa è l’immagine di cui sopra.

 

Edit 23-01-2010:

Mi sono avventurato nella titanica impresa di recuperare il 3° DVD della Collector’s Edition di Oldboy

Ci vorranno giorni, così ho dato un’occhiata solo a un primo pezzo, le prossime immagini sono solo un piccolo antipasto.

 

Edit 30-01-2010:

Finalmente ho visto il documentario, e devo dire che mi ha aperto molto gli occhi, che comunque erano spalancati già dopo aver visto, i giorni precedenti, sia Oldboy in italiano, sia il fumetto da cui è tratto il film). Prima di tutto sul regista Park: sa essere fermo, preciso e deciso quando serve, oltre ad avere le idee chiarissime sul film, ma sa anche essere spiritoso e soprattutto aperto ai consigli dei propri collaboratori e attori, in particolare Choi Min-sik (il protagonista di Oldboy) col quale sembra, dal documentario, che avesse un particolare rapporto di fiducia e aperta collaborazione. Un po’ più “burbero” è stato nei confronti dell’attrice che interpreta la figlia-amante di Oh Dae-su, comunque assolutamente niente a confronto del Kubrick che fece impazzire nel senso letterale del termine la povera Shelley Duvall in Shining.
Emerge chiaramente il rispetto che la crew tributa al regista (non a caso essi vengono chiamati “maestri” in Corea) e il modo di comportarsi degli attori, anche famosi, sempre disponibili e concilianti, nulla a che vedere con l’immagine da star hollywoodiana (oh, poi potrei smentirmi guardando un documentario simile per un film americano). La frase più ricorrente nel documentario è “bel lavoro!” (accompagnato dal classico inchino orientale) che tutti, dal regista agli attori, dagli operatori ai truccatori, si dicono quando il regista, visti gli spezzoni, dà l’ “OK” per passare alla scena successiva.
Ci sono anche dei cameo di attori famosi coreani, che sono andati a trovare più volte il gruppo durante le riprese: in particolare Byung-hun Lee, il bellone di A Bittersweet Life (che recentemente si è cimentato come attore negli States) e soprattutto il grande faccione di Song Kang-ho, che fa ridere solo a vederlo spuntar fuori dal nulla.
In definitiva gran bella esperienza, che ricordo con qualche (qualche…son 31!) screenshot del “maestro” Park con cinepresa (rimane comunque uno che raramente “mette l’occhio” nel mirino…sfido, per i suoi peculiari movimenti di camera ha bisogno di almeno tre operatori alla volta…). La qualità è ahimè quella che è, non sono foto…

 

Le prossime 5 sono in Nuova Zelanda, dove è stato girato l’interlocutorio finale (il sorriso finale di Oh Dae-su…probabilmente l’ipnosi non ha funzionato, o se ha funzionato ha “mandato via” non il mostro, ma l’Oh Dae-su “buono”…voi cosa ne pensate?)

 

Le prossime 4 documentano i 15 giorni di riprese nella penthouse di Wo-Jin (il carceriere di Oh Dae-su), giustamente considerata la scena più importante del film (almeno nei progetti…poi quando vedi il piano sequenza della battaglia di Oh Dae-su nel suo ex-carcere secondo me rimani piuttosto indeciso). In alcune scene Choi Min-sik è stato sostituito da una controfigura, ma in molte è letteralmente volato lui, facendosi, pare, non poco male.

 

Le ultime 3 ovviamente sono le riprese sul tetto del palazzo…sono state girate verso gli ultimi giorni, e si nota un Park un po’ più teso e nervoso. Gli ultimissimi giorni hanni girato le prime scene, con Oh Dae-su ubriaco nella stazione di polizia, e sono tra le riprese più allegre e scanzonate, con Choi che entra molto bene nel personaggio

 

PS In effetti il manga e la trama e la sceneggiatura del film si discontano nettamente, e senza voler rovinare l’eventuale lettura di qualcuno, direi che quella del fumetto in effetti sarebbe più adatta a quella del, per ora sospeso, remake americano (Spielberg e Will Smith, due garanzie ). Per i cerebrolesi americani (e gli europei a cui piace tanto scimmiottarli) argomenti come l’incesto (non uno, ma due!) sono tabù, meglio far trionfare l’ammore (mentre Park prende in giro proprio questo modo di “finire le cose”). Mi sono “fumato” gli ultimi 4 (o 5? Boh…) volumetti del manga (che ne ha 8 in tutto) in una sera (fuori nevicava, e la birra artigianale di Ale cominciava a far effetto), curioso di vedere come andava a finire, ma come quasi sempre mi accade con i manga sono rimasto piuttosto deluso…di certo il motivo dell’acredine nei confronti di Oh Dae-su, nel film, è molto più materiale e credibile! Vanno poi riconosciute a Park (e ai suoi collaboratori alla sceneggiatura) delle invenzioni, rispetto alla fonte, degne di nota…i 10 anni di prigionia che per ovvii motivi diventano 15 nel film, la lotta nella penthouse col taglio della lingua e come detto prima il motivo della vendetta. Senza il quale, probabilmente, sarebbe un film adatto ad Hollywood, o nel quale avrebbe messo il naso il solito Tarantino rendendolo un film superficiale pieno solo di citazioni (va preso atto che Quentin, che all’epoca era presidente della giuria a Cannes, assegnò il Gran premio della giuria a Oldboy, dichiarando, pare, che “l’avrebbe voluto girare lui”. Sai che peccato! )

 

Edit 14/05/2010

Peccato non averne una più grande…cmq:

 

E questa è sul set di Thirst

EDIT BY FEDE (17-12-2016)

Toc toc, qualcuno ha visto The Handmaiden? No? Peccato, vi state perdendo…la mia mitica Moon So-ri? No, non parlo di quello…qualche scena lesbo di pregiata fattura (e di pregiate donzelle)? No, nemmeno…parlo della celeberrima “ripresa dalla figa” della protagonista, per la quale dev’essere stato difficile, ma a quanto pare non impossibile, fare spazio per la cinepresa 😉

Comunque al di là delle stronzate, un’immagine con camera del regista durante le riprese (non, non di quella)

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12 pensieri su “Park Chan-wook

  1. PARK CHAN-WOOK GIRA FILM CON L'IPHONE.
    Si tratta di un fantasy-horror, PARANMANJANG.

    (ANSA) – ROMA, 10 GEN – Park Chan-wook, regista sudcoreano autore di OLDBOY e LADY VENGEANCE, ha utilizzato un nuovo mezzo per girare il suo prossimo film: l'iPhone. Il suo primo fantasy-horror, PARANMANJANG, è stato interamente girato con il telefono Apple: “La nuova tecnologia crea un effetto particolare ed essendo molto diffusa, è molto familiare al pubblico”, ha detto Park secondo quanto riporta il Guardian Online. Leggero e piccolo, tutti possono utilizzarlo e questa è un'altra delle sue caratteristiche.

    Oddio, sarà vero?

  2. Fede, scusa la domanda tecnica: ma se fosse vero, andrebbe bene in questa sezione una foto di Park Chan-wook sul set di PARANMANJANG con l'iPhone?
    Wink

    That's incredible!
    Laughing

    • A parte il fatto che ovviamente non mi piace quando si fa così smaccatamente pubblicità ad un prodotto, pur diffuso (non mi pare, anche perchè non fa notizia, che si dica “girato a mano con una marca-modello-a-caso”), non vedo perchè non pubblicarle, nonostante il mio astio nei confronti di Apple…sempre camera/strumento di registrazione è…

  3. In effetti però la notizia che leonj ha riportato va un po' ridimensionata emeglio inquadrata…
    Secondo quanto riportano
    http://listandroidapps.com/2011/01/11/uncategorized/the-iphone-movie/
    e
    http://blogs.wsj.com/korearealtime/2011/01/10/a-novel-way-of-using-iphone-4-film-making/
    il film è un corto di circa 30 minuti realizzato nell'ambito di una specie di festival di 12 corti realizzati con l'ifono e sponsorizzati da una compagnia telefonica coreana, che dà gli ifoni in comodato (ma va?). Park costituisce senz'altro un'ottima pubblicità…
    Tornando al corto in questione, la storia pare sia quella di un pescatore che trova un cadavere di donna e, “magicamente”, si ritrova nei panni di lei. Staremo a vedere…se arriva un torrent da Febbraio in poi.

  4. Al Far East Film il primo horror girato con l'iPhone: è NIGHT FISHING, cult movie di Park Chan-wook!
    Dura solo trentatré minuti ma è già un cult movie: parliamo di NIGHT FISHING, l’horror che il coreano Park Chan-wook (autore dei leggendari OLD BOY e LADY VENDETTA) ha interamente girato usando un iPhone! Con un budget modestissimo (130.000 dollari) e una troupe ridotta all’osso, Park ha messo a segno un colpo eccezionale al nostro immaginario, dimostrando che si possono realizzare film veri e di qualità anche con uno strumento familiare e quotidiano come un telefonino.
    Questo piccolo capolavoro che Park ha diretto insieme al fratello, il noto visual artist Park Chan-kyong, è stato presentato in anteprima all’ultima Berlinale (Orso d’Oro come migliore cortometraggio) e raggiungerà per la seconda volta un festival internazionale proprio con Far East Film 13! L’approdo friulano rappresenterà un evento sia perché nessun altro cortometraggio è stato mai proiettato a Udine nell’arco delle tredici edizioni, sia perché il popolo del FEFF riteneva Park Chan-wook un regista di culto ben prima che la sua Trilogia della vendetta sfondasse in Occidente.
    Il genio di Seul, come tanti ricorderanno, ha personalmente accompagnato nel 2001 al Far East Film di Udine JSA JOINT SECURITY AREA (opera complessa e appassionante sul conflitto politico-militare tra le due Coree) e, un anno più tardi, lo stesso palco ha tenuto a battesimo il magnifico SYMPATHY FOR MR.VENGEANCE (capitolo iniziale della Trilogia). Grazie a NIGHT FISHING, che Park e il fratello firmano con la griffe PARKing CHANce, Far East Film riabbraccerà idealmente uno dei propri giganti e regalerà al pubblico un autentico gioiello cinematografico!
    La trama? Tutto comincia con un uomo che, dopo aver attraversato un bosco avvolto dalla nebbia, raggiunge la sponda di un fiume e si mette a pescare. Le ore scivolano via e la luce del giorno lascia spazio alle ombre della sera. Cosa sta per succedere? Chi è la giovane donna che, improvvisamente, appare al protagonista? Qui non anticipiamo nulla, è ovvio, tranne il favore dei critici che hanno definito l’impresa cinematografica di NIGHT FISHING “visivamente sontuosa e artisticamente maiuscola”…

  5. Il gruppo BAUM ha già “rilasciato” Night Fishing (formato mkv in alta definizione…), peccato non ci siano (e temo a lungo) sottotitoli.

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